TERRITORI
| politiche dal basso.
Nuove
forme di “politica dal basso” si stanno delineando,
nuovi scenari di partecipazione collettiva, costruzione e sperimentazione
di idee, visioni critiche e buone pratiche del vivere sociale e
di sostenibilità.
Esperienze a confronto su tematiche inerenti alle politiche del
territorio: ambiente e paesaggio, qualità della vita, salute
dei cittadini, lotte sociali, partecipazione e nuove forme di politica
dal basso. Un’occasione per informarci e formarci, per parlare
e discutere, per provare a mettere in pratica nuove strategie, modi
trasversali di partecipazione e di azione. TERRITORI vuole proporre
una serie di appuntamenti, aperti alla città a idee e proposte
operative. TERRITORI vuole essere un contenitore di idee, un coordinamento
aperto di associazioni e movimenti per poter lavorare assieme…verso
un futuro necessariamente più consapevole.
TERRITORIES
| participated policy.
New forms of “participated policy” have being delineated,
new scenes of collective participation, construction and critical
experimentation of ideas, visions and "good" practices
of social living and sustainability.
Experiences to share about the political of the territory: ambient
and landscape, quality of life, social health of the citizens, fights,
participation and new forms of politics made by the people. Informing
and discussing in order to try new strategies, new ways of participation
and action.
TERRITORIES wants to be a series of appointments, opened to the
city, to ideas and operating proposals. TERRITORIES wants to be
a container of new ideas, an open coordination of associations and
movements to work together… for a more aware future.


TERRITORIES:
Three days of participated policy.
Three days of meetings, discussions, information and education on
topics related to the policies of the territory: the environment
and landscape, quality of life, public health, social struggles
and new forms of political participation in the area known as North
East of Italy.
Starting from the vision of two documentaries about experiences
of resistance and land conservation - the Movement No Dal Molin
"Good Luck Vicenza " (M. Corato, A. Macripò, G.
Todescan), Presidio di San Pietro di Rosà "La MAL'OMBRA"
(A. Segre and F. Cressati), and "VHP - Very Happy People"
a video research on happiness and well-being in the northeast of
Italy (progettozero +), readings and critiques of a territory increasingly
glocal, that cross local plans with those global.
Tre
giorni di incontri, riflessione, informazione e formazione su tematiche
inerenti alle politiche del territorio: ambiente e paesaggio, qualità
della vita, salute dei cittadini, lotte sociali, partecipazione
e nuove forme di politica dal basso nel Nord Est. Partendo dalla
visione di due documentari che raccontano esperienze dirette di
resistenza e di salvaguardia del territorio - per il Movimento No
Dal Molin “Good Luck Vicenza” ((M.Corato, A.Macripò
G.Todescan) per il presidio di San Pietro di Rosà “La
Mal’ombra” (A.Segre e F.Cressati), assieme a “V.H.P.
- Very Happy People, indagine su felicità e benessere nel
nordest” (a cura di progettozero+), si vuole dare spazio a
letture e visioni critiche di un territorio sempre più glocal,
attraversato da problematiche che incrociano i piani locali con
quelli globali.
Le questioni emerse saranno approfondite in un tavolo pubblico di
discussione finale condotto da G.Belloni (direttore CartaEstNord)
con: G.Bettin (sociologo), L.De Magistris (europarlamentare), A.Marella
(economista), D.Patassini (urbanista), M.Varotto (geografo), e rappresentanti
del presidio di S.Pietro e del Movimento No Dal Molin.
La tavola rotonda sarà preceduta, nella mattinata, da un
workshop* con un gruppo di studenti universitari, ricercatori e
cittadini, a cura di F.Vallerani (geografo)e F.Gelli (urbanista),
come momento propedeutico al pomeriggio.
VHP_Very
Happy People
www.nodalmolin.it
www.presidiosanpietro.org
Con
l’avvicinarsi della Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima,
a Copenaghen 07-18 Dicembre, una serata di informazione e approfondimento
su tematiche legate al cambiamento climatico globale e alle sue ricadute
territoriali (uno sguardo “glocal” dunque, che incroci lotte
e problematiche generali con la vita di tutti i giorni), sui contenuti
del COP15, le importanti decisioni da prendere, le battaglie da vincere,
le conseguenze.
Da Berlino 1995, a Kyoto 2005 a Copenaghen 2009… quale storia
stanno scrivendo i vecchi e i nuovi potenti del pianeta sull’aria
che tutti respiriamo, l’acqua che beviamo, la terra che ci nutre…
E in ciò che ci circonda in senso stretto, il territorio, cosa
sta cambiando? Piovosità impazzita, falde acquifere in diminuizione,
inquinamento e polveri sottili, specie a rischio…
Venerdì 4 Dicembre, al Ridotto - Color Cafè – di
Bassano del Grappa, ne parleremo assieme agli ospiti dott.Lorenzo Altissimo
(Presidente del Centro Idrico di Novoledo) e dott.Lucio Grotto, (Dipartimento
Territorio e Sistemi Agro-Forestali Agripolis, Università di
Padova):
19.00 “Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen?”
dott.L. Brotto
approfondimento sul territorio, dott. L. Altissimo
20.30 break con g.a.s. Bassano, cibo e bevande a km zero
21.00 visione del documentario “TERRA: RELOAD”
22.00 dibattito
TERRITORIES_COP(15) THE CLIMATE CHANGING
A
meeting and debate on COP15, the next UN Climate Conference in Copenhagen
(07Dic-18Dic2009).
From Berlin 1995, to Kyoto 2005 to Copenaghen 2009… which history
are writing the old and new "power-states" in the planet on
the air we're all breathing, the water we're drinking, the earth we're
living...
And in our territory, what is changing? Crazy rainfalls, risk for the
water-bearing stratums, thin pollution...
global
project
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